USR 3133 - CNRS/EFR Unité de Service et de Recherche

Storia e missioni


Dernière mise à jour : 2 octobre 2017

 Missioni del Centre Jean Bérard : servicio e ricerca

Dalla sua nascita, il CJB ha svolto un ruolo attivo nella ricerca archeologica dell’Italia meridionale, accompagnando la ricerca di colleghi esterni all’entità offrendo loro servizi di cinque tipi : servendo di interfaccia tra la ricerca archeologica francese e quella italiana in questa area (agevolazione delle procedure), animando la ricerca (organizzazione di incontri e convegni), pubblicando libri scientifici, assicurando la gestione e l’arricchimento della biblioteca scientifica Georges Vallet, assicurando la gestione di camere d’ospite a Via Santa Maria ad Agnone, e partecipando alla formazione di giovani ricercatori presso la ricerca archeologica.

 

La trasformazione nel 2008 di UMS 1797 (Unité Mixte de Service) in USR 3133 5Unité de Service et de Recherche) è un importante sviluppo istituzionale. Significa che al di là delle missioni tradizionali di servizio, il Centre Jean Bérard si vede riconosciuto una missione di ricerca. Incoraggia la nascita e lo sviluppo di programmi scientifici congiunti tra il CNRS e la Scuola Francese di Roma, legati all’archeologia e alla storia dell’Italia meridionale e della Sicilia, con particolare attenzione alle città della Magna Grecia e, negli ultimi anni, alle città del Vesuvio, più in generale, al mezzogiorno italiano, al di là delle sue dimensioni politiche, economiche, storiche e culturali, senza escludere qualsiasi periodo.


 Storia

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Georges Vallet : fondateur et premier directeur du Centre Jean Bérard

Mentre la colonizzazione greca era al centro dei dibattiti scientifici che si sono svolti ogni anno in occasione del Congresso di Taranto, in un’atmosfera di dialogo e scambio di idee tra ricercatori italiani e francesi, Georges Vallet, il suo fondatore, ha dato al centro il nome di Jean Bérard, in omaggio al lavoro pionieristico di questo ricercatore tragicamente scomparso nel 1957.


 Les directeurs du Centre Jean Bérard

Il Centre Jean Bérard è stato gestito prima da "sous-directeurs" : Jean-Paul Morel dal 1967 al 1969, Ginette Di Vita-Evrard tra 1969 e 1971, Mireille Cébeillac-Gervasoni dal 1972 al 1983, poi per ricercatori con il titolo di direttore : Mireille Cébeillac-Gervasoni dal 1983 al 1985, Olivier De Bigault De Cazanove tra 1985 e 1991, Michel Bats dal 1991 al 2000, e Claude Albore-Livadie come "directrice-adjointe", Jean-Pierre Brun tra 2000 e 2011 ; dal 1 settembre 2011, è gestito da una squadra di gestione composta da una direttrice, Claude Pouzadoux, e di una "directrice-adjointe", Priscilla Munzi-Santoriello.


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Jean Bérard, pionnier des recherches sur la Grande-Grèce

Jean Bérard (1908-1957), figlio dell’ellenista Victor Bérard e ex membro della Scuola Francese di Roma (1933-1936 e 1939-1940), ha rifondato lo studio della colonizzazione greca in Italia meridionale e in Sicilia, oggetto della sua tesi di dottorato di Stato (1941). Egli è stato il primo a presentare in modo razionale e critico lo studio delle fonti letterarie antiche su questo fenomeno importantissimo nella storia del Mediterraneo.