USR 3133 - CNRS/EFR Unité de Service et de Recherche

Maurizio Gualtieri, Helena Fracchia

Roccagloriosa. I. L’abitato : scavo e ricognizione topografica (1976-1986)


Dernière mise à jour : 25 mai 2020

Notice bibliographique de l'ouvrage

  • Auteur(s) : Maurizio Gualtieri, Helena Fracchia
  • Titre complet de l'ouvrage : Roccagloriosa. I. L’abitato : scavo e ricognizione topografica (1976-1986)
  • Collection : Collection du Centre Jean Bérard
  • N° collection : n°8
  • Année de publication : 1990
  • Numéro ISBN : 2-903189-36-6
  • Nombre de pages : 364
  • Nombre de figures : 208
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  • Prix : 57,00 €
  • Disponibilité au CJB : disponible

Édition électronique

Cette publication est consultable en ligne, à l'adresse suivante : http://books.openedition.org/pcjb/3572
Numéro ISBN de l'édition électronique :

Voir également le second volume Roccagloriosa II

Presentazione

L’esplorazione sistematica del sito di Roccagloriosa intrapresa nel 1976 si poneva corne obbiettivo fondamentale lo studio della cinta fortificata e la effettuazione di saggi di scavo che permettessero di determinare la cronologia e la consistenza dei nuclei abitativi sia all’esterno che all’interno del muro di fortificazione. I dati ceramici e l’evidenza strutturale ben presto confermarono l’esistenza di un esteso agglomerato, in parte fortificato ed organizzato in vari nuclei abitativi, inquadrabile nel corso del IV secolo a.C. Inoltre, la scoperta di un’area di necropoli “monumentale” in località La Scala, di cui la fascia superiore è stata esplorata “a tappeto” nella campagna del 1978, documentandone la pianta e la varietà dei tipi di sepolture, rimuoveva ogni dubbio circa l’appartenenza dell’insediamento ad una comunità lucana. A tale ricerca fu pure affiancata l’esplorazione sistematica del territorio circostante mediante ricognizione di superficie con lo scopo preciso di ricostruire il “paesaggio agrario” dell’area circostante il sito agglomerato.

Dopo uno studio topografico delle aree abitative poste immediatamente a ridosso della cresta dei Capitenali, effettuato nelle campagne 1982 e 1983, le operazioni di scavo sono State concentrate sul c.d. pianoro centrale, dove i primi saggi di scavo effettuati nel 1982 segnalavano l’esistenza di un nucleo abitativo includente edifici di notevole consistenza ed in ottimo stato di conservazione. Gli aspetti salienti del complesso di edifici sul pianoro centrale sono atti ad illustrare in dettaglio l’organizzazione ed il livello di strutturazione di un insediamento lucano in un momento cruciale del suo sviluppo.

A parte i dati fondamentali, e sostanzialmente nuovi, sulle strutture di abitazione e materiali associati, la metodologia di scavo che ha posto fra gli obbiettivi fondamentali anche la raccolta dei dati relativi alle attività economiche primarie, ha permesso di studiare aspetti della cultura materiale solo episodicamente o assai sommariamente documentati in siti coevi.