Modi d’abitare a Pompei in età repubblicana :

diffusione e uso del tipo della casa ad atrio testudinato


  1er mai 2021


Progetto scientifico

Il progetto, iniziato nel 2019, si propone di studiare un tipo di abitazione caratteristico delle fasi preromane dell’abitato pompeiano, considerandone sia l’aspetto architettonico che la dimensione sociologica, quest’ultima esplorata basandosi su alcuni indicatori, come le modalità d’occupazione dello spazio domestico e il tenore di vita degli abitanti, che ci sono forniti dallo studio della struttura architettonica.
Il nostro obiettivo è quello di fornire una ricostruzione dell’organizzazione architettonica, funzionale e sociale di questo tipo di abitazione, partendo dall’analisi di alcuni casi-studio, le case VI 11, 11-12/7 e I 16, 5-7, situati in due settori della città che hanno conosciuto un diverso sviluppo urbano e sociale. Inoltre, nella scelta dei casi-studio, si è tenuto conto della diversa cronologia di costruzione delle abitazioni, in modo da mettere in evidenza eventuali differenze nell’adozione di questo tipo architettonico nel tempo, e del livello di ricchezza testimoniato dalle loro struttura e decorazione, al fine di ottenere informazioni sui modi di abitare di vari gruppi sociali. L’analisi di queste abitazioni non si limiterà alle fasi sannitiche, il nostro obbiettivo è infatti quello di ricostruire l’intera storia edilizia dei contesti analizzati.
Il progetto è oggetto di una collaborazione internazionale, che coinvolge istituzioni francesi e italiane : il Centre Jean Bérard (USR 3133, CNRS-EFR) ; l’Université Paris Nanterre e l’équipe ESPRI (Espaces, pratiques sociales et images dans le monde grec et romain), UMR 7041/ArScAn ; l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” ; il Parco Archeologico di Pompei. Esso si avvale del supporto economico della missione archeologica “Italie du sud” del Ministère de l’Europe et des Affaires Etrangères ed è oggetto di una concessione triennale di ricerche e scavi archeologici, ottenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (Prot. MIBACT DGABAP 0019331 del 26/06/2020).
 

  • Pompéi, situation des maisons étudiées
  • MiBACT  |  G. Chapelin
Direzione scientifica

Pascale Ballet (Université Paris Nanterre)
Dora D’Auria (Università degli studi di Napoli l’Orientale, Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo (DAAM))

Parteners istituzionali e co-finanziatori

Centre Jean Bérard (USR 3133, CNRS-EFR), Université Paris Nanterre, Parco Archeologico di Pompei, Ministère de l’Europe et des Affaires étrangères (Mission archéologique « Italie du sud »), UMR 7041- ArScAn « Archéologies et Sciences de l’Antiquité », Università degli studi di Napoli l’Orientale

Periodo di attività

2019-2023
Nel mese di luglio 2019, una prima campagna di studio delle strutture emergenti e di pulizia dei piani di calpestio della casa VI 11, 12 ha permesso di pianificare le future attività di ricerca in codesta abitazione.

Produzione scientifica

2020
Dora D’Auria et Pascale Ballet, « Modes d’habiter à Pompéi à l’époque républicaine », Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome [En ligne], Les cités vésuviennes, mis en ligne le 30 octobre 2020