Modi d’abitare a Pompei in età repubblicana:

Diffusione e uso del tipo della casa ad atrio testudinato


  15 aprile 2022


Progetto scientifico

Il progetto si propone di studiare un tipo di abitazione caratteristico delle fasi preromane dell’abitato pompeiano, considerandone sia l’aspetto architettonico che la dimensione sociologica. Questo tipo di abitazione, molto diffuso a Pompei nel III e nel II sec. a.C., si caratterizza per l’adozione di un atrio trasversale, non provvisto d’impluvio né di ambienti laterali, che è assimilabile a quello testudinato noto dalle fonti letterarie (Vitr., 6,3,2 e Varr., ling., 5,33,161-162).
L’obiettivo del progetto è quello di fornire una ricostruzione dell’organizzazione architettonica, funzionale e sociale di questo tipo di abitazione, partendo dall’analisi di casi-studio – gli edifici VI 11, 11-12/7 e I 16, 5-7 -, per la scelta dei quali si è tenuto conto sia della diversa cronologia di costruzione, in modo da mettere in evidenza eventuali differenze nell’adozione di questo tipo architettonico nel tempo, che del livello di ricchezza testimoniato dalla loro struttura (dimensioni, organizzazione degli spazi, tecniche edilizie) e decorazione, al fine di ottenere informazioni sui modi di abitare di vari gruppi sociali.
Oggetto di una collaborazione internazionale, il progetto coinvolge istituzioni francesi e italiane: il Centre Jean Bérard (UAR 3133, CNRS-EFR); l’Université Paris Nanterre e l’équipe ESPRI (Espaces, pratiques sociales et images dans le monde grec et romain), UMR 7041/ArScAn; l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”; il Parco Archeologico di Pompei. Esso si avvale del supporto economico della missione archeologica “Italie du sud” del Ministère de l’Europe et des Affaires Etrangères ed è oggetto di una concessione triennale di ricerche e scavi archeologici, ottenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (Prot. MIBACT DGABAP 0019331 del 26/06/2020).

Direzione scientifica

Pascale Ballet, Université Paris Nanterre, UMR 7041 ArScAn – ESPRI
Dora D’Auria, Università degli Studi di Napoli L’Orientale
 

  • Pompei, localizzazione delle case studiate
  • MiC  |  G. Chapelin

 

Composizione dell’eequipe

Guilhem Chapelin, Centre Jean Bérard (USR 3133, CNRS-EFR), architecte
Saverio De Rosa, numismate indépendant
François Fouriaux, (USR 3133, CNRS-EFR), Ingénieur topographe/géomaticien
Federica Giacobello, Univesità degli studi di Milano Statale, archéologue
Marcella Leone, Centre Jean Bérard (USR 3133, CNRS-EFR), archéologue - céramologue
Alessandro Russo, archéologue – céramologue indépendant

Partener istituzionali e co-finanziatori

Centre Jean Bérard (USR 3133, CNRS-EFR), Université Paris Nanterre, Parco Archeologico di Pompei, Ministère de l’Europe et des Affaires étrangères (Mission archéologique « Italie du sud »), UMR 7041- ArScAn « Archéologies et Sciences de l’Antiquité », Università degli studi di Napoli l’Orientale

Periodo di attività (2019-2023)

Le prime attività sul campo si sono svolte nel mese di luglio 2019, nella domus VI 11, 11-12/7. In questa occasione, è stata effettuata un’analisi stratigrafica delle strutture emergenti e una pulizia archeologica dei piani pavimentali in uso nel 79 d.C., operazione quest’ultima finalizzata non solo a una conoscenza completa delle evidenze conservate, ma anche alla programmazione d’indagini stratigrafiche, che si sono svolte nell’estate del 2021, in regime di concessione. Tali indagini, che hanno interessato il settore dell’atrio, hanno fornito dati sulla frequentazione dell’area durante il periodo protostorico e sulla storia edilizia dell’abitazione, permettendoci di precisare la cronologia di costruzione della casa, riferibile ai primi decenni del III sec. a.C., e di ricostruire quale fosse in questa fase l’organizzazione degli spazi e quali ne siano state le trasformazioni fino al 79 d.C.
Le case del settore meridionale dell’insula I 16 sono state oggetto di una prima campagna di studio, nel 2020, che ha interessato in particolare il settore nord-orientale (ambienti 13, 14, 15) della domus n. 5, attraverso l’analisi delle stratigrafie murarie e l’esame dei rivestimenti pittorici. Questi ultimi sono stati interessati da indagini più approfondite, ricorrendo a tecniche non invasive, quali la fotografia multispettrale e la Reflectance Transformation Imaging (RTI). Per l’estate 2022 è in programma una campagna di scavo che si svolgerà nelle case I 16, 5 e 7.
Gli edifici selezionati sono stati interessati da diverse attività di rilievo (aerofotogrammetrico e di prossimità) finalizzate alla creazione di un modello 3D. In particolare, si segnala la creazione di una replica tridimensionale interattiva del settore meridionale dell’insula I 16, con la macchina fotografica Matterport Pro 2.
 

 

Produzione scientifica
  • Dora d’Auria. Rileggere Pompei VI. Ricerche nella Casa del Granduca Michele (VI,5,5-6/21) e sulle abitazioni di livello medio in età sannitica. «L’ERMA» di BRETSCHNEIDER, 41, 446 p. impr. + 50 p. dig., 2020, Studi e ricerche del parco archeologico di Pompei, Osanna Massimo, 978-88-913-1954-8 / 978-88-913-1956-2. halshs-03172650
  • Dora d’Auria, Pascale Ballet. Modes d’habiter à Pompéi à l’époque républicaine. Chronique des activités archéologiques de l’École française de Rome, Ecole Française de Rome (Rome), 2020, halshs-03172598
  • Dora d’Auria, Pascale Ballet. Modi d’abitare a Pompei in età sannitica: diffusione e uso del tipo della casa ad atrio testudinato, Rivista di Studi Pompeiani, Associazione Internazionale Amici di Pompei - Napoli, 2021, halshs-03172606
  • Dora d’Auria, Pascale Ballet. Modi d’abitare a pompei in età sannitica. Campagna 2020, Newsletter di Archeologia CISA, Centro Interdipartimentale di Servizi di Archeologia, 2021, halshs-03173893
  • Dora d’Auria, Pascale Ballet, Marcella Leone. Modes d’habiter à Pompéi à l’époque républicaine : diffusion et utilisation du type de la maison à atrium testudinatum, Bulletin archéologique des Écoles françaises à l’étranger, Réseau des Écoles françaises à l’étranger, 2021. halshs-03173880
  • Dora d’Auria, Pascale Ballet, Alessandro Russo. Modes d’habiter à Pompéi à l’époque républicaine : diffusion et utilisation du type de la maison à atrium testudinatum. La campagne 2021 - Recherches en VI 11, 11 12/7. Bulletin archéologique des Écoles françaises à l’étranger, Réseau des Écoles françaises à l’étranger, 2022, ⟨10.4000/baefe.4812⟩. halshs-03574703⟩