F. Giacobello e Cl. Pouzadoux (dir.)

Savoir-faire antichi e moderni tra Ruvo di Puglia e Napoli

Ricerche sulla ceramica italiota 2


Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2021

Dati bibliografici

  • Autor(i) : F. Giacobello e Cl. Pouzadoux (dir.)
  • Titolo completo del libro : Savoir-faire antichi e moderni tra Ruvo di Puglia e Napoli
  • Collezione : Cahiers du Centre Jean Bérard
  • N° Collezione : n°26
  • Edizione : Centre Jean Bérard
  • Anno di pubblicazione : 2020
  • Numero ISBN : 978-2-38050-022-6
  • Numero di pagine : 224
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  • Prezzo : 25,00 €
  • Disponibilità a CJB : disponibile

Questa pubblicazione non è ancora disponibile in edizione elettronica

Riassunto
Questo volume raccoglie i contributi della Giornata Internazionale di Studi organizzata nell’ambito della 16a edizione del programma Restituzioni 2013, dal Centre Jean Bérard e da Banca Intesa Sanpaolo in collaborazione con il MANN e l’Università degli Studi di Milano, in occasione del restauro di due vasi del MANN. Con l’obiettivo principale di restituire ai due vasi una unitarietà di lettura, oltre a garantirne il consolidamento e il miglioramento delle precarie condizioni di conservazione, sono stati programmati dal Laboratorio di Restauro del MANN significativi interventi conservativi, realizzati da Raffaele D’Aniello, Pasquale Festinese, Antonio Guerra, Antonio Marroccella, con la direzione di Luigia Melillo e il coordinamento di Mariateresa Operetto. Questo libro vuole rendere omaggio al sapere del collezionista, del restauratore, del vasaio e del pittore che, attraverso le loro produzioni dall’antichità ad oggi costituiscono parte del patrimonio del MANN. La sfida è stata quella di ricostruire, sulla scia di pubblicazioni recenti che presentano la storia completa di singoli vasi italioti, la biografia e l’autopsia delle opere attraverso un’analisi a 360 gradi, annullando i confini tra i periodi e le conoscenze attraverso il confronto tra i vecchi e i nuovi restauri e le indagini condotte nei documenti conservati in magazzini e archivi. A proposito di “savoir-faire antichi”, il cratere e la loutrophoros oggi esposti nella sezione Magna Grecia rappresentano straordinari documenti archeologici della qualità artigianale raggiunta dai ceramisti e ceramografi apuli nel IV secolo a.C.: a questi manufatti di pregio le comunità dell’antica Puglia si affidavano per affermare, attraverso la scelta delle forme vascolari e delle loro raffigurazioni, i valori, le credenze e le esigenze di affermazione sociale. Essi costituiscono, quindi, una fondamentale fonte di conoscenza del mondo antico: la lettura della forma e delle immagini proposte nei diversi contributi qui presentati ne mostrano la complessità e l’importanza.

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Indice, Prefazione di Michele Coppola e presentazione per Federica Giacobello e Claude Pouzadoux
Riassunto