Spazi, economia e artigianato nelle città vesuviane

L’Italie du Sud -

CJB-CNRS/EFR

Nel 2000, il Centre Jean Bérard ha intrapreso un vasto programma di ricerca sulla storia dell’artigianato antico a Pompei e nell’aria vesuviana che copre tutte le attività produttive. Le tracce lasciate da tessitori, tintori, conciatori, carpentieri, produttori di cestini, produttori di profumi e rimedi, vasai, scalpellatori vengono studiate e interpretate. L’obiettivo è doppio e persegue l’identificazione delle vestigia della produzione artigianale per specificare le loro forme e l’organizzazione, e l’evoluzione della vita economica di Pompei e delle città vesuviane. Iniziato in una città che offre uno stato unico di conservazione, è stato esteso ad altri siti come Ercolano, Saepinum o Levanzo in Sicilia.
Nato da una collaborazione tra il Centre Jean Bérard e il Centre Camille Jullian, il programma è stato sviluppato associando ricercatori CNRS, dottorandi e ricercatori post-dottorato. È stato realizzato con fondi del CNRS, la scuola francese di Roma, il Ministero degli Affari Esteri francese, con il contributo dei vari partner e con il contributo di mecenati privati.
 
Questa ligna è divisa oggi tra :

Artigianato urbano e vita economica a Pompei

Organizzazione e gestione di spazi urbani e periurbani

Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2020